Piattaforma per archivi digitali · Intersail

Costruisci l'archivio.
Collega ogni cosa.

Una piattaforma per modellare archivi su misura: definisci tu le entità e i loro campi, collega i record tra loro e naviga il patrimonio come una rete — qualunque sia il dominio, senza scrivere codice.

tipi di entità
definiti da te
5
modi di
sfogliare
1
grafo che
li connette
Gestione Museale in azione

Dai forma all'archivio, naviga il patrimonio.

Guarda come si modellano collezioni e tipi, si compilano le schede e si esplora il patrimonio come una rete di relazioni a grafo.

I
Il modello dei dati

Quattro concetti, infinite configurazioni.

La piattaforma poggia su quattro concetti — e li modelli tu, senza codice. Sono la grammatica con cui dai forma a qualsiasi archivio.

  1. 01

    Collezione

    Un insieme di schede dello stesso genere. Le definisci tu, ognuna con vista, ordinamento e filtri propri.

  2. 02

    Tipo

    Lo schema della scheda: i campi e le sezioni che la compongono. Lo modelli una volta, guida i moduli.

  3. 03

    Record

    La singola scheda compilata secondo il suo tipo, consultabile in lettura o aperta in modifica.

  4. 04

    Relazioni

    I legami tra schede: qualunque record può puntare a qualunque altro. È ciò che rende navigabile il patrimonio.

II
Modello configurabile

Le entità le definisci tu.

Nessun set di schede è preconfezionato: modelli le collezioni e i tipi che servono al tuo patrimonio. La stessa piattaforma diventa una fototeca, un museo, un'emeroteca o un archivio storico.

Si adatta a: Fototeca Pinacoteca Emeroteca Archivio storico Discoteca di Stato Museo

Un esempio di configurazione — l'archivio di un'istituzione musicale

Persone

Musicisti, direttori, compositori e personalità.

Enti

Orchestre, cori, associazioni e istituzioni.

Luoghi

Sedi, teatri e spazi in cui si svolgono gli eventi.

Titoli Musicali

Opere, composizioni e brani: il titolo uniforme e l'organico.

Strumenti Musicali

Strumenti e relative famiglie, richiamati dai brani.

Ogni tipo ha la sua identità — icona, colore, schema dei campi — e quelli qui sopra sono solo un esempio: i tuoi possono essere del tutto diversi.

III
Entità interconnesse

Il valore non è nelle schede:
è nei legami.

Qualunque record può puntare a qualunque altro tramite relazioni. Le colleghi con un selettore — niente duplicazioni — e ogni legame è navigabile nei due sensi: è la rete che poi percorri nel grafo.

  • Collega schede di tipi diversi, senza riscrivere i dati
  • Relazioni bidirezionali: da una scheda risali a tutte quelle che la citano
  • Ogni legame alimenta la vista a grafo e i filtri per relazione
IV
Ogni collezione, la sua forma

Gerarchie, cronologie e tutto il resto.

A seconda di come la modelli, una collezione si sfoglia ad albero o lungo una linea del tempo. Gli esempi qui sotto — un archivio fotografico e una cronologia di eventi — sono solo due delle forme possibili.

Collezione gerarchica

Dal contenitore al dettaglio.

Le collezioni annidate si sfogliano ad albero — qui un archivio fotografico, da fondo a serie ad album fino alla singola foto. Ogni nodo si espande per scendere di livello.

Collezione cronologica

Lungo la linea del tempo.

Le collezioni con una data si dispongono per periodo — qui una cronologia di eventi raggruppata per stagione, dove ogni voce collega le entità coinvolte.

V
Modalità di visualizzazione

La stessa collezione, cinque sguardi.

Scegli come sfogliare i record: una lista compatta, riquadri per i contenuti visivi, colonne per confrontare, un albero per le gerarchie, un calendario per le date.

VI
Esplora Archivio

Non un elenco. Una rete da percorrere.

Parti da un'entità e segui i suoi legami: da una persona ai suoi eventi, da un evento ai titoli eseguiti. Clicca un nodo per aprirne il dettaglio; usa i filtri per accendere o spegnere i tipi.

Concerto inaugurale Sinfonia sol min. M. Ferrara Orchestra Citt. Palazzo Musica M. Conti Fondo Storico Violino Stagione 2003–04

Nomi, schede, relazioni e schermate di questa pagina sono dati d'esempio, del tutto fittizi, mostrati a soli fini dimostrativi.

VII
La scheda

Ogni record e tutto ciò che lo circonda.

La scheda di dettaglio raccoglie i campi per sezione e, in fondo, le linguette delle relazioni. I moduli di inserimento sono generati dal tipo che hai definito; da ogni scheda raggiungi quelle collegate con un clic.

  • Campi raggruppati e leggibili, in sola lettura o in modifica
  • Moduli generati dallo schema del tipo, con validazione
  • Selettori di relazione per collegare authority e record
VIII
Capacità trasversali

Funziona così su qualsiasi archivio.

Qualunque modello tu costruisca, queste capacità valgono per ogni collezione e per ogni tipo di scheda.

Ricerca & filtri

A testo libero, per tipo, per valore di campo e per relazione: combini i criteri e restringi i risultati.

Ruoli & permessi

Ogni utente vede e fa solo ciò che gli compete, collezione per collezione.

Moduli da schema

Inserimento e modifica generati dal tipo: campi, sezioni, validazione e selettori di relazione.

Stato ricordato

Vista, ordinamento, filtri e nodi espansi memorizzati per ogni collezione.

Configurabile senza codice

Collezioni, tipi e schemi si modellano dal back-office: la console si adatta da sé.

Orientamento immediato

Una dashboard d'insieme e un percorso di navigazione sempre presente per non perdere il filo.

IX
Uno sguardo alla console

Schermate reali, dati d'esempio.

Le immagini mostrano una configurazione d'esempio — l'archivio di un'istituzione musicale — con dati del tutto fittizi.

Esplora Archivio: la vista a grafo
Esplora Archivio — la navigazione semantica a grafo.
La Dashboard con i contatori delle collezioni
La Dashboard del patrimonio.
La scheda di dettaglio di una persona
La scheda di dettaglio e le sue relazioni.
Gestione del patrimonio culturale

Diamo forma di rete
al tuo archivio.

Archivi, fototeche, cronologie, authority: ti mostriamo come Gestione Museale li cataloga e li collega in un'unica console navigabile.

Contattaci per una demo