L'editor visuale per modellare i workflow del motore ZapFlow: disegni attività e transizioni, definisci dati, metadati e permessi, e osservi le istanze reali in esecuzione.
Nella sezione Process Definitions disegni il workflow su un canvas: attività, transizioni, dati e permessi. È il cuore dell'applicazione.
Nella sezione Process Instances consulti le pratiche reali: stato, attività corrente, responsabile e storico completo dei passaggi.
A sinistra l'elenco delle definizioni, a destra il canvas: ogni attività è un nodo, ogni transizione una freccia. Trascini, riordini e salvi — senza scrivere una riga di codice.
+ Activity e collega trascinandoSave
Selezionando un nodo si apre il pannello Activity Definition: nome, manager, esito ed eventuali parametri. Il tipo di attività ne indica chi la esegue.
Per ogni definizione vedi le istanze reali: a che punto sono, chi le sta gestendo e l'intero percorso che hanno compiuto, passo dopo passo.
Lo stato dell'istanza racconta a colpo d'occhio se una pratica è in corso, conclusa o bloccata.
In corso: un'attività attende di essere gestita.
Conclusa correttamente.
Terminata o bloccata per un errore.
Interrotta volontariamente prima della chiusura.
INACTIVE e STALEMATE completano il quadro: avviata ma non ancora operativa, oppure in stallo senza transizioni percorribili.
I dati gestiti dal processo: testo, numeri, date, allegati e oggetti strutturati.
Metadati chiave/valore con valori predefiniti per categoria, ereditati da ogni processo.
Permessi per unità, ruolo o risorsa, con destinatari simbolici come [Owner] e [User].
Collegamenti con esito, priorità, regole ed eventuale cambio utente tra un'attività e l'altra.
La sequenza cronologica dei passaggi di ogni istanza, con date, stati e utenti.
Layout automatico, undo/redo e default ereditati: modelli chiari, con meno errori.
Processi, metadati e permessi in un unico ambiente visuale. Raccontaci i tuoi flussi di lavoro: ti mostriamo come ZapFlow li mette su carta — e li tiene sotto controllo.
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