ZapTask organizza il lavoro di ogni progetto in workflow paralleli e mette dei gate sui passaggi da una fase all'altra. Finché un task non è pronto resta dov'è, e la board ti dice cosa manca.
Requisiti non soddisfatti
Un progetto può avere più workflow, ciascuno con le sue colonne. Il commerciale segue la comanda dal lead alla consegna; il team di sviluppo lavora sui suoi task in un workflow più libero. Le due board restano separate ma collegate: la comanda attende i task di sviluppo e avanza solo quando sono conclusi.
Ogni workflow appartiene a un'area, come Commerciale o Prodotto: ogni utente vede solo le board dei progetti e delle aree di cui fa parte
Un gate è una condizione posta su una transizione. Sulla board un task bloccato mostra il lucchetto e le etichette dei requisiti mancanti; nel dettaglio trovi esattamente cosa manca e chi deve intervenire.
I task attesi devono essere tutti completati, anche se vivono in altri workflow. Puoi richiedere che ce ne sia almeno uno.
Tutte le voci della checklist interna al task devono essere spuntate
Serve il via libera degli admin del progetto o di approvatori indicati per nome. Chi è assegnato al task non può approvare il proprio lavoro.
Assegnatario, scadenza, descrizione o campi personalizzati devono essere compilati prima di andare avanti
Chi ha il permesso di forzare può far avanzare un task anche senza i requisiti, ma deve scrivere il motivo. La forzatura finisce nello storico del task insieme alla nota e genera una notifica: chiunque, anche mesi dopo, può capire perché un controllo è stato saltato.
Un clic sulla card apre il dettaglio a lato, senza perdere di vista la board. Le modifiche si salvano subito e quelle dei colleghi compaiono da sole, senza ricaricare la pagina.
Scegli una parte: il pannello qui a destraqui sotto la inquadra e la mette in evidenza
Step, transizioni e gate si definiscono in un editor visuale: trascini per collegare due step, aggiungi i gate sulla freccia, scegli quali step chiudono il task. Le strutture che funzionano si salvano come template e si riattivano in un altro progetto in pochi secondi.
Il grafo mostra il flusso con il numero di gate su ogni freccia; sotto, l'elenco degli step con colore, transizioni in uscita e interruttore «completato».
Tutte le transizioni in una tabella: un clic su una casella vuota crea il passaggio, un clic su una spuntata ne mostra i gate
Campi di testo, numero, data o elenco, propri di ogni workflow: Cliente e Valore per il commerciale, Story points per lo sviluppo
Nell'app, la palette dei comandi porta a ogni pagina senza toccare il mouse. Qui fa la stessa cosa con le funzioni: scrivi per filtrarle.
Nessuna funzione corrisponde. Prova con «gate», «email» o «template».
Raccontaci come lavora il tuo team: ti mostriamo come le sue fasi diventano workflow, gate e board